Scatti spaiati

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Avete frugato nei miei calzini *loading* volte

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venerdì, 29 maggio 2009
Ci facciamo sempre conoscere

Casa Spaiata ha vista lago e vista supermegavillaindecadenza. Preferisco la prima, ma verso la seconda sono incuriosita perché finalmente è abitata da famiglia con bambina e gatto. La leggenda vuole che sia del Tronchetti Provera e che la presti a manager in pensione, di fatto nessuno sa chi ne sia proprietario e gli abitanti vanno e vengono. Tornando dal circolo coi gelati ci passo spesso accanto e l’altra sera, prima ho rischiato l’infarto perché la Tarzanbambina mi è piombata a tradimento sulle spalle dalla siepe e poi ho fatto conoscenza col resto della famiglia.
Spaiata: ahhhhhhhhhh.
Signora: scusi sa, ma la bambina sta imparando a scavalcare la siepe.
Spaiata: eccerto, può sempre tornare utile.
Tarzanbambina arrampicata ad una pianta: quello lì è il mio gatto, si chiama Pepe.
Spaiata: bel gattone. Anch’io ne ho due.
Signora: tanti gironzolano dalle nostre parti. Pensi che stasera un rosso bello paffuto era sul balcone che studiava come arrivare ai crocchini in cucina.
Spaiata: ehm, rosso, cotonato… è il mio. Calzetta.
Tarzanbambina: ah, è bello da matti il tuo gatto.
Spaiata: ora mi spiego perché non tornava a casa. Faceva il mendigatto nelle case altrui.
Signora: ne abbiamo anche uno che fa freeclimbing sulle palme per cacciare i merli. Mi è cascato quasi in testa mentre cenavo.
E nella testa Spaiata si fa largo l’idea che si tratti dell’altra gatta di proprietà.
Spaiata: colore?
Tarzanbambina: tigrato grigio con sfumature rosse e grassottello.
Spaiata: temo sia la mia gatta. Mi spiace.
Signora: oh, non si preoccupi, son simpatici, girano in coppia come i carabinieri.
Spaiata: ….
Signora: se non li trova venga qua, magari anche a bere un caffè.
Et voilà, non c’è come avere due gatti invadenti per fare nuove conoscenze.

Postato da: calzinospaiato alle 16:52 | link | commenti (5) |
casa calzino

giovedì, 28 maggio 2009
2. spegnere il forno fino a settembre

E’ cosa nota ai più. Alla sottoscritta quando comincia il caldo parte la brocca. Mettiamo il caso che mi vengano in mente due idee. Una luminosa, geniale, da gran soddisfazione, l’altra sconclusionata, campata per aria e per la quale porterò appresso gli strascichi a mò di zavorra per i mesi a venire. Normalmente seguirei la prima, ma con il caldo che mi ottenebra il neurone opto convinta per la seconda. La teoria è applicabile in tutti i campi. Semplicemente spazia colpendo a casaccio. L’ultimo esempio ieri sera. Potevo fare una spettacolare pasta fredda con pomodori, basilico, mozzarella e capperi ed invece ho armeggiato col forno per fare i muffin alle erbe. Pessima idea. Pessima scelta. Specie avendo la voglia di cucinare ridotta ad una presina ottenendo così dei muffin buoni per fabbricarci un’arma impropria. Alla fine l’idea luminosa l’ha avuta l’uomo telefonando alla pizzeria che consegna a domicilio.

Postato da: calzinospaiato alle 17:34 | link | commenti (5) |
cucina spaiata creativa

mercoledì, 27 maggio 2009
Al voto, al voto

Si sceglie il sindaco al paesino. Il secondo da quando siamo arrivati quassù, il primo se consideriamo che la volta scorsa siamo andati alla cieca essendo residenti da pochi mesi. Questa volta mi sono documentata, ormai del paese mi ci sento e, come tale, pretendo un buon sindaco. A prescindere dallo schieramento. Nelle piccole realtà conta la persona che hai pesato in tempi non sospetti e non durante la follia elettorale collettiva. Nelle ultime due settimane sto assistendo a strane magie che nemmeno Houdinì. Si materializzano cestini ed arredo urbano di varia natura, si autopuliscono i tombini da anni intasati, compare la segnaletica latitante, si sparpagliano promesse a la qualunque a seconda di dove risiedi. Almeno due candidati hanno promesso di rifare la mia via dimenticata da tutti - dallo spazzino allo spazzaneve - riportandola all’antico splendore. Tutti pronti a darti consigli non richiesti ed a risolverti problemi come fossero i loro pur di tirarti per la giacchetta, anzi, col caldo che fa, per la canotta. Vivaddio, un’idea chiara me l’ero già fatta tempo fa ed il sindaco che vorrei di promesse gratuite non me ne ha fatte, si è attenuto al suo programma. Una persona seria.
 

Postato da: calzinospaiato alle 16:17 | link | commenti (2) |
varie ed eventuali

giovedì, 21 maggio 2009
1. tacere

Non riesco a non condividere. Sull’onda dell’entusiasmo delle scoperte spaiate, io condivido, condivido, condivido e mentre continuo a condividere m’incasino da sola. E’ successo quando ho illustrato ai miei le potenzialità di una macchina fotografica digitale e da allora scarico foto (loro) ogni tre per due. Perché l’utilità l’hanno subito afferrata, l’utilizzo invece no. Ora mi si ritorce contro pure skype. Da quando l’Originale (leggi: papà con stesso dna) lo ha scoperto grazie alla sottoscritta è praticamente sempre online pronto a chiamarmi. Una cosa piacevolissima se si fermasse alle chiacchiere tra noi del dopocena. Il genitore - e da qualcuno devo aver preso - si è spinto oltre condividendo anche con gli zii che volontariamente non frequento. Portandosi da loro tutto l'ambaradam mi ha propinato a tradimento una videochiamata imbarazzante. Di quelle che prenderesti il genitore a mazzate, ma non puoi perché hai tutti i faccioni muti dei parenti che ti scrutano. In separata sede, urge un pistolotto delle cose da evitare se vuole arrivare incolume a sessant’anni e magari imparare a tacere.

Postato da: calzinospaiato alle 18:52 | link | commenti (6) |
ops i did it again

martedì, 19 maggio 2009
Rosiconi

Ormai si sa, la sera mi si trova in corte. Ed i vicini si adeguano. Madre, la preferita, si fuma la sigaretta del dopo cena da me strafugnandosi il Rosso. La signora Polliceverde (mai visti iris così splendidi), andando e tornando dall’orto scambia due parole e dispensa preziosissimi consigli. Il nuovo arrivato - RavanelloPallido - viene a recuperare il suo gatto che è sempre in mezzo alle mie pale. Persino gli Indiani alle volte fanno capolino. E lamammadiLuca la trova carinissima. La corte, ripulita e resa piacevole da vasi sparpagliati e da panchine in sasso fatte apposta per chiacchierare, sta diventando un po’ la piazzetta della via tant’è che ieri, passando, si poteva notare un nutrito pollaio intorno a dei dolcetti fatti in casa dall’amica Stefy. Una bella serata di discorsi tra donne insomma. Guastata soltanto dalla stretta sorveglianza a cui sono sottoposta. Perché quella in cui adesso è un piacere trascorrere del tempo prima era un pozzo con intorno sterpaglie, rovi, detriti di tutti i generi ed un campo minato grazie agli animali che portano il loro cane lì e non a casa loro a sporcare. Nessuno avrebbe pagato un euro per comprarla. Io l’ho fatto e dopo due fine settimana di duro lavoro, unghie rotte e muscoli doloranti si è trasformata. E la cosa da fastidio a chi l’ha sempre usata come discarica. Adesso tutti farebbero carte false per averla. Specialmente Aspis, la vicina carogna che abita dietro, che cura ogni mio minimo movimento e che sta facendo di tutto per rovinarmi la pace e la tranquillità con le sue meschinerie da due soldi. Brutta cosa l’invidia e la cattiveria.

Postato da: calzinospaiato alle 10:30 | link | commenti (11) |
cantiere in allestimento

venerdì, 15 maggio 2009
Aperitiviamo?

Avessi un’agenda, la pagina di oggi sarebbe sovraffollata di appuntamenti. E aperitivi.
Al telefono:
Spaiata: torno più tardi stasera.
Uomo: benedettadonna piove, non è serata per scavare.
Spaiata: no, veramente devo “aperitivare”.
Uomo: giorno di riposo al sito archeologico?!!!
Spaiata: alle sette passa il condomino xxx e vuole offrire da bere a tutti i costi perché ho fatto in modo che l’assicurazione gli pagasse il danno. Non l’avrei mai detto.
Uomo: poi vieni a casa?
Spaiata: no, passo al bar dalla Berta che mi aspetta per festeggiare il suo compleanno. Ho già il suo regalo in macchina e lei una fetta di torta con il mio nome.
Uomo: poi vieni a casa!
Spaiata: si, ma mi fermo al bar sulla strada che mi aspetta Vale per l’aperitivo del suo compleanno.
Uomo: a quel punto canterai l’aida.
Spaiata: tanto sono a cinque minuti da casa e dal pigiama.
Uomo: sbagliato, a quel punto usciamo perché siamo invitati all’aperitivo con comizio  per la candidatura dell’amicoarchitetto.
Spaiata: argh!
Uomo: da non crederci, sto con la reginetta dell’happy hour a sbafo.
 

Postato da: calzinospaiato alle 18:42 | link | commenti (2) |
it s a good day

mercoledì, 13 maggio 2009
Hard gardening

La sottoscritta continua a palare. E pure con un certa soddisfazione visto che la mia teoria si è dimostrata fondata: ho trovato un gradone interrato. Ero così felice che manco a Natale di fronte al portatile nuovo. I lavori hanno un ritmo ben scandito: la sera scavo, separo la terra dai detriti, riutilizzo la prima per riempire i vasi che ho comprato, recupero i sassi “buoni” per la fioriera e riempio due secchi con gli altri che al mattino l’uomo butta, la sera me li riporta vuoti e ricomincio. A me diverte parecchio, all’uomo molto meno, tuttavia abbozza per quieto vivere. Mi piace così tanto che non vedo l’ora di tornare a casa e anche la cena mi è d’ostacolo. Ieri ho scolato la pasta un cicinin cruda - crocchiava sotto ai denti - tanta era la fretta di scendere. Alle dieci passate ancora son lì che setaccio con la pila frontale che usava per correre nel deserto. Credo sia questo che l’ha convinto definitivamente che sono da ricovero coatto. Stamattina il cortile era recintato da una rete arancione con un cartello: “sito archeologico sotto sequestro. Chiuso fino a data da destinarsi per insanità mentale della committente. P.s. benedetta donna, se non freni i tuoi istinti agricoli chiedo l’affidamento dei gatti e ti faccio portare via con una camicia di forza alla moda. Il supervisore per la sicurezza del cantiere”. Stasera mio malgrado non scaverò – che tanto i sassi li ho preparati oggi – e lo porto fuori. Alla simpatica riunione del paese per imparare a fare la raccolta superdifferenziata (8 sacchi diversi) che parte lunedì. Se poco lo conosco, domani arriverà l'autorizzazione alla riapertura dei lavori.

Postato da: calzinospaiato alle 16:28 | link | commenti (4) |
cantiere in allestimento

lunedì, 11 maggio 2009
Sito archeologico

Si sa, quando comincio il resto viene a valanga. Dalla pergola con il gelsomino, sono passata a togliere le infestanti nella corte scoprendo che, sotto la terra, ci sono dei gradoni in piode. Per carità, sassi buttati senza un’idea, ma decisamente meglio degli attuali erbacce, terra e materiali da cantiere. Ho cominciato col pulirne uno con una tazza di caffè in mano e non mi sono più fermata. In pratica ho passato gli ultimi tre giorni con la pala in mano. Smettevo alle otto di sera unicamente perchè l’uomo, stufo della latitanza, mi trascinava a forza in casa per buttarmi sotto la doccia. Lo so, ci sono regole non scritte che una ragazza saggia e assennata dovrebbe scrupolosamente osservare. Tipo non imbarcarsi in lavori inutili che probabilmente non porterai a termine visto l'immane sforzo che richiedono. Ma non sono sufficientemente saggia per lasciar perdere. So che tanta fatica non serve a niente, lo so di mio e perché me lo ripete l’uomo mentre mi strappa tutte le sere dal sito archeologico che ho creato fuori casa. Quest’inverno smantelliamo tutto per i lavori e tanto impegno è decisamente mal convogliato, ma ormai è una missione. Voglio riportare all’origine la corte. Per soddisfazione.

Postato da: calzinospaiato alle 10:02 | link | commenti (1) |
cantiere in allestimento

venerdì, 08 maggio 2009
Serata alternativa

Se la tua vicina si materializza alla tua porta con un metro cubo di carta crespa chiedendo il tuo aiuto, non si può dire di no. Chiacchierando abbiamo prodotto quaranta fiori di carta colorata per la recita dei bambini delle elementari. E' stato divertente. Nonostante il Calza abbia deciso di farsi una nicchia sui rotoli rendendoci difficile la produzione.

Postato da: calzinospaiato alle 08:27 | link | commenti |
varie ed eventuali

martedì, 05 maggio 2009
A me la meccanica mi fa un baffo

La Spaiatamobile ha cominciato a fare i capricci procedendo a singhiozzo. Per mia natura non ci avrei badato se la vicina non avesse rischiato di farmi l’esorciccio sul tappetino del passeggero. Ho provato a farle – alla macchina - un discorso strappacuore su quanto sarebbe eroico da parte sua resistere e ricominciare ad andare bene come se nulla fosse evitandomi esondazioni di soldi, rotture di balle e ricerca di passaggi da e per il paesino. Ma lei niente, zuccona come la proprietaria, ha continuato per la sua strada a singhiozzo. Sono stata costretta a portarla dall’Amico Meccanico che nella sua officina non ha mai avuto il piacere di vedermi.
AM: Thò, una Spaiata. Cos’ha rottame?
Spaiata: il singhiozzo.
AM: l’olio quando l’hai cambiato?
Spaiata: mmmmm, fammi pensare, a memoria mai.
AM: MAI? L’acqua c’è?
Spaiata: quella per i tergi no, da due anni almeno.
AM: omammacosamitoccasentire.
Per riabilitarmi agli occhi dell’amico che mi guarda sconsolato, butto a caso conoscenze a vanvera.
Tra le quali:
Spaiata: sarà mica il carburatore?
AM: direi di no, non ce l’ha.
Spaiata: c’è una lucetta che s’accende, magari indica cosa non va.
AM: quella del surriscaldamento? Cacchio, da quando si accende?
Spaiata: almeno un anno.
AM: sparisci, prima che mi armi di cric.
Diciamocelo, l’amico meccanico finora non ha certo campato con la sottoscritta. Qualcosa mi dice che si rifarà. 
Attendo fiduciosa. 

Postato da: calzinospaiato alle 17:39 | link | commenti (6) |
varie ed eventuali

domenica, 03 maggio 2009
Giardinaggio

Per la ristrutturazione si prevedono tempi lunghi, ma nel frattempo mi godo quello che sarà utilizzando il fazzoletto (ino, ino) di terra fuori casa per prendere il sole. Tant'è che il primo vero acquisto per la casa nuova è stata una sdraio. Il resto è venuto da sè. Per mettere una separazione tra la sottoscritta in costume e chi passa sulla strada ho progettato di mettere all'ingresso della corte una pergola con i gelsomini. Ovviamente l'uomo l'idea me l'ha subito bocciata, a prescindere. Chi mi conosce lo sa bene, dirmi di no senza un motivo che mi convinca equivale a far incaponire la testona che c'è in me. Per non chiedergli niente ho trovato una pergola da montare, vasi e gelsomi li ha tenuti nascosti la vicina - complice di tutto quel che mi frulla in zucca - e stamattina dalle sei ho cominciato a darmi da fare per mettere in pratica il progetto "lapergolamelacostruiscoioallafacciatua". Il tutto portato a termine prima che lui uscisse alla mia ricerca chiedendosi come mai non fossi priva di sensi nel letto alle otto di domenica mattina. In fondo sono capricorno, è risaputo che tra me ed un mulo non c'è alcuna differenza.

Ah, la pergola per ora è un pò così, vuota, ma appena il gelsomino crescerà sarà una meraviglia. Già lo so.

Postato da: calzinospaiato alle 18:55 | link | commenti (6) |
casa calzino