Scatti spaiati

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Avete frugato nei miei calzini *loading* volte

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lunedì, 31 marzo 2008
Da paura

Certe notizie tramortiscono di terrore a prescindere. Se l’ufficio, che sta qui da una ventina d’anni, dovesse effettivamente trasferirsi nella frazione vicina, anche tutto il suo contenuto dovrebbe venire con noi. In due parole: epocale trasloco. Da cui, va detto,  non credo di uscirne con tutti i neuroni saldi. Già di per sé la notizia non è stata accolta propriamente con zompi scomposti di gioia, anzi, mi ha reso socievole quanto un orangutan. Quando poi ho realizzato che ci sarebbe stato anche un inevitabile trasloco ne sono uscita più suonata del pifferaio della favola.

Postato da: calzinospaiato alle 10:35 | link | commenti (4) |

giovedì, 27 marzo 2008
Help me!

Nessuno che sappia da che parte cominciare per costruire due antine in legno per una nicchia? Io ci provo, che arrivi una luminosa inaspettata.

Per la cronaca, mi serve saperlo perchè ho comprato delle graziosissime maniglie a forma di cucchiaino e necessito di due ante su cui attaccarle. Che vogliamo farci, io comincio sempre dal fondo.

Postato da: calzinospaiato alle 17:20 | link | commenti (4) |
varie ed eventuali

giovedì, 20 marzo 2008
And the winner is....

La mattina quando mi fermo a prendere i giornali al bar faccio colazione in compagnia di un pollaio nutrito. Quelle che tengono banco siamo io e Mara, che conviviamo con due amici di lunga data, entrambi appassionati di calcio, entrambi motociclisti incalliti ed entrambi fuori di testa. Quindi ne abbiamo da commentare, a ragion veduta. A furia di sentirci ridere sulle  loro stranezze si è scatenata la lotta per chi delle due sta con quello più balengo. Quando ho raccontato che ieri sera non solo ho dovuto sfamare i suoi amici tifosi apparecchiati a casa per vedere la partita, ma che mi hanno tolto anche qualsiasi possibilità di vedere altro sistemando i due televisori in nostro possesso uno vicino all'altro per buttare un occhio (da gufo) alle altre squadre, bhè, sono salita in macchina con la coppia virtuale di vincitrice.  E sabato ci si ripete, ma stavolta viene anche lei a farmi coraggio.

Postato da: calzinospaiato alle 18:46 | link | commenti (2) |
varie ed eventuali

mercoledì, 19 marzo 2008
Argento anti sconsolatezza

A dieci anni, da bambolina coi capelli lunghi fino al sedere sono passata a maschiaccio con i capelli a spazzola per la disperazione di mia madre.
A quindici, ho smesso di frequentare assiduamente i compagni di gioco del parchetto e mi sono fatta tutto un giro nuovo di amici “grandi”.
A venti, da ragazzina viziata cui la mamma compra quasi sempre tutto ho iniziato a lavorare in discoteca il sabato sera per pagarmi almeno gli sfizi.
A ventitre ho aperto la partita iva.
A ventiquattro, ho lasciato il nido e sono andata a vivere da sola.
A ventinove ho comprato casa.
A trentatre penso di allargarla.
Io sono una per i cambiamenti, che da chi rimane sempre uguale a sé stesso c’è da diffidare. Lo sono un po’ meno per i cambiamenti che vengono da altri, quelli proprio non li abbozzo. Personalmente mi basta annusare la primavera per sentire voglia di novità, ma quella che mi hanno appena prospettato è proprio radicale ed imposta senza troppo margine di trattativa.
Sono sconsolata.
Esco a comprarmi un paio di scarpe argentate, un nuovo che ancora tollero, dopo notizie del tutto inaspettate.

Postato da: calzinospaiato alle 16:27 | link | commenti (9) |
no work team

martedì, 18 marzo 2008
Pastina risottata

La scena ormai si ripete che si sa, per convincermi della necessità di andare in tour al supermercato il frigo deve rimandarmi l’eco e la dispensa assomigliare al Sahara. Ormai l’uomo non ci fa nemmeno più caso: la sottoscritta in pigiama con tutta la testa nel frigo per ispezionare anche gli angoli meno praticati, cercando disperatamente qualcosa di commestibile è ormai roba di ordinaria amministratore. Quando mi accorgo che se smadonno mi risponde l’eco di cui sopra allora desisto e lascio perdere ulteriori ricerche. Ieri sera non eravamo ancora all’ultimo stadio di quando ripiego sulla pizza a domicilio, ma la ricerca ha dato i suoi frutti, ops, verdure visto che ho riesumato due melanzane e due peperoni. Con cotanto ricco bottino ho optato per un risotto alle verdure e mi ci sono davvero impegnata per ottenerne uno come si deve, ma pur con tutta l’attenzione di cui sono capace, rimango spaiata inside. Ho confuso  i barattoli, il riso non era riso, ma pastina a chicco e quindi a suo modo somigliante e per cena non ho portato in tavola un bel risotto fumante, ma pastina risottata, cucinata, manco a dirlo, come il risotto che avrebbe dovuto essere. E’ stata comunque un successo, forse perché non c’era altro.

Postato da: calzinospaiato alle 14:39 | link | commenti (6) |
cucina spaiata creativa

lunedì, 17 marzo 2008
La pecora nera della comunità

Quando abbiamo scelto di vivere in un paesino piuttosto che nell’ameno paesone lacustre il cambiamento che mi ha colpita favorevolmente fin dalla prima notte nella casa nuova è stato il silenzio durante la notte. Il massimo del rumore lo si raggiunge quando qualcuno torna a casa a piedi passando sotto alla nostra finestra, per il resto solo qualche cane che abbaia o gatto che s’azzuffa. Da qualche giorno c’è pure il campanile, appena accomodato ,che scandisce le ore, lascito di una pia vecchina passata a miglior vita. A me, personalmente, piace parecchio ed ho accolto la novità con entusiasmo. Non sembrano dello stesso parere i miei compaesani, tant’è che si è scatenato il putiferio da quando nessuno, tranne la sottoscritta a quanto pare, riesce più a dormire. Delegazioni imbufalite fanno pellegrinaggio dal sindaco a lagnarsi, morti di sonno esasperati telefonano al parroco in piena notte supplicando pietà, gruppi irritati raccolgono firme per una petizione e con una tale organizzazione non potevamo non essere interpellati sull’argomento da qualche vicino occhiaia munito.

Indiana: ciao, scusa, ma a voi non danno fastidio le campane di notte?

Uomo: hai scelto il civico sbagliato, io non dormo comunque.

Indiana: e tua moglie?

Uomo: ah bhè, lei nemmeno le cannonate riuscirebbero a svegliarla.  

Indiana: ma come ci riesce? Io è tre notti che non chiudo occhio.

Uomo: lei stanotte ha dormito per undici ore di fila, fai tu.

Quando mi ha vista spuntare dal balcone giurerei di aver colto uno sguardo d'odio misto rimprovero, manco fossi la pecora nera della comunità.

Postato da: calzinospaiato alle 16:13 | link | commenti (9) |
varie ed eventuali

venerdì, 14 marzo 2008
Argh

E per concludere alla grande una settimana faticosa cosa c'è di meglio di una bella assemblea di venerdì sera?!!!

Non vi faccio un pò pena?

Postato da: calzinospaiato alle 18:24 | link | commenti (4) |
no work team

giovedì, 13 marzo 2008
La Bricolosa

A me piace da pazzi armeggiare con cacciaviti, punte, legno, pennelli e quant’altro possa trovarsi sullo scaffale di una ferramenta ben fornita. I risultati, bhè, quelli non sono proprio degni di nota, ma me ne frego allegramente che non sarà certo un mobiletto sbilenco a spegnere la passione. Più bello del bricolage c’è solo spaventare l’uomo col bricolage. Quanto gli elenco i lavoretti che ho tutta l’intenzione di fare a casa chissà perché spariscono gli attrezzi. Sto ancora cercando di capire dove venga tenuto segregato il trapano in segno di rappresaglia dall’ultima volta che l’ho usato come avvitatore alternativo (funziona!). Inutile dire che questi meschini tentativi di dissuasione con me non hanno troppa presa, suono alla vicina che mi fornisce tutto ciò di cui ho bisogno in cambio dei gatti a disposizione per un quarto d’ora. Al momento l’uomo è ancora atterrito dalla ferale notizia che c’è da smontare le persiane, scartavetrarle e ridipingerle, giurerei di averlo visto anche mettere in scena una pietosa danza della pioggia per bloccarmi l’ispirazione da “sabato al lavoro”. Mi chiama la Bricolosa per prendermi in giro, ma mi teme manco fossi la posseduta ne “l’esorcista”.

Postato da: calzinospaiato alle 16:49 | link | commenti (8) |
ops i did it again

mercoledì, 12 marzo 2008
Giorni d'aria

Oggi il lavoro mi schiaccia a peso morto, ma la cosa bella è che che sto organizzando un “uicchendone” in Romagna con i nostri amici toscani che abbiamo conosciuto alle Maldive. Una rimpatriata, sempre al mare, ma non proprio cristallino. Lo abbiamo deciso noi donne su due piedi, agli uomini non resta che abbozzare tanto le prenotazioni le ho già fatte e mi sono pure scambiata i sabati col geometra. Col mio modo di fare disinvolto manca una sola piccola cosa, chiedere un giorno di ferie, ma sono ottimista. Ho proprio bisogno di cambiare aria qualche giorno.

Postato da: calzinospaiato alle 16:54 | link | commenti |
ops i did it again

lunedì, 10 marzo 2008
Domenica indolente

Durante una domenica piovosa avrei potuto fare tante cose, la lista è lunga, ma alla fine ha prevalso una sana pigrizia. Pure contagiosa. Le mie intenzioni sono state chiare a tutti, bipedi e quadrupedi, quando ho aperto il divano trasformandolo in una pizza d’armi e si sono adeguati al mood della giornata. Siamo rimasti tutti e quattro in posizione orizzontale ad oltranza alzandoci solo per svolgere funzioni di sopravvivenza come magiare e fare merenda. La cosa bella è averli avuti appiccicati tutti e tre per 24 ore, manco fossi l’astronave madre ed esserci divertiti ugualmente anche senza fare niente.

Postato da: calzinospaiato alle 17:20 | link | commenti (4) |
casa calzino

giovedì, 06 marzo 2008
Audiolibro

Manifestata l’intenzione dell’uomo di guardarsi l’ennesima partita, la sottoscritta è corsa ai ripari e si munita di libro. Io non mi sono curata di quanto avveniva in campo e credevo che l’uomo avrebbe fatto altrettanto per quanto succedeva nella trama del mio libro. Invece sbagliavo, incuriosito dal fatto che non abbia alzato la testa dalle pagine per quarantacinque minuti filati, durante il primo tempo ha cominciato ad interessarsene.
Uomo: di cosa parla?
Spaiata: Egitto.
Uomo: dai, racconta.
Spaiata che fa la gnorri: mhhh.
Uomo: allora?! Son tutto orecchie.
Spaiata che si arrende: in poche parole, parla di un longevo eunuco, il mago Taita che viene mandato dal faraone fino alle fonti del Nilo per scoprire perchè si è seccato e l’Egitto muore di fame.
Uomo: ah. Interessante. A che punto sei arrivata?
Spaiata: al punto che Taita sta per combattere con la strega Eos facendo sesso, ma prima gli deve ricrescere il pisello.
Vuoi che la partita non lo entusiasmava, vuoi che voleva sapere come fa a crescere un pisello ad un eunuco, vuoi perché quando sono immersa in qualcosa lui ci deve ficcanasare, di fatto del secondo tempo non ha guardato un tiro mentre si faceva raccontare tutta la storia dall’inizio. In pratica ho fatto funzioni di audiolibro e quello che è peggio è che stasera mi tocca finire il libro perché vuole sapere come va a finire.

Postato da: calzinospaiato alle 15:30 | link | commenti (16) |
casa calzino

mercoledì, 05 marzo 2008
Test spaiato

Domenica al lago abbiamo avuto un assaggio di primavera, presto archiviato, giusto per non perdere l’abitudine al freddo becco. Comunque con l’uomo allo stadio insieme all’amico D.  ho avuto mezza giornata tutta per me, il che non guasta di tanto in tanto. Testerò la vostra preparazione in materia spaiata con una domanda facile facile: rimasta da sola a casa, cosa ho fatto? Diciamo che il tempo è stato speso in due attività di cui qui si parla spesso stagionalmente e non per forza connesse se non nel fatto che ci fosse un bel sole primaverile. Al vincitore una foto inedita del CalzaPanda, un gatto che fa pendant con la Panda di famiglia. La mia vicina ci avrebbe scommesso, vincendo.

Postato da: calzinospaiato alle 17:19 | link | commenti (13) |
varie ed eventuali

martedì, 04 marzo 2008
I'm back

Qualcuna telefonicamente si è voluta assicurare che io fossi tutta intera, quantomeno ancora sana di mente e prossima ad un post di ritorno. Non sono sparita di mia spontanea volontà, ma sono stata risucchiata del tutto involontariamente– elenco rigorosamente in ordine sparso – dal tunnel dello studio di settore e delle dichiarazioni 4%, dalle ilari e sempre spassose assemblee condominiali,  dal baratro di un progetto rognosissimo per il quale abbiamo anche chiuso l’ufficio al pubblico per tre giorni e, last but not least, anche dall’organizzazione del viaggio americano dei miei suoceri. E su quest’ultimo punto, che dio ce la mandi buona che riuscire a metterli su un aereo è un po’ come organizzare una crociata in terra straniera alla ricerca del santo Graal.

Postato da: calzinospaiato alle 16:24 | link | commenti (5) |
no work team