Scatti spaiati

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Avete frugato nei miei calzini *loading* volte

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venerdì, 30 marzo 2007
Bugie a fin di privacy

Dopo una settimana densa di lavoro al venerdì verso le cinque si spariglia. Nulla di male. Può succedere, per carità, la sottoscritta parte di testa molto prima. Di solito il mercoledì sono già fuori controllo, ma mai – mai – come la segretaria di una ditta con la quale lavoriamo. Telefono cercando della titolare.
Spaiata: buonasera, sono Spaiata, cercavo la signora xxx.
Segretaria: ehm, ecco, veramente… oh, lo dico, sta facendo la cacca.
Spaiata: ah. Mi fa richiamare?
Segretaria: certo, ormai non dovrebbe volerci ancora molto.
E’ con un cliente, sta parlando sull’altra linea, è uscita ma dovrebbe tornare a momenti, si sta fumando una sigaretta, è caduta dalla sedia è appena rinviene glielo dico, sta firmando un contratto d’appalto per bilioni di euro, è in una riunione conferenza col presidente. Sarei disposta a credere qualunque cosa, ma benedetta donna, menti perdio. A fin di privacy.

Postato da: calzinospaiato alle 18:15 | link | commenti (13) |
no work team

Grrrr

Oggi ce n'è per tutti. Sarà l’astinenza da sigarette che anche un moccino inizia ad avere del fascino, sarà che mi son svegliata male, sarà che volevo lavare le lenzuola, ma l’inquilino stamattina era polemico e dava acqua entro un’ora (c’è un sole così), sarà quel che sarà, ma ne ho davvero per tutti. E non ringhio solamente, potrei anche mordere.

Postato da: calzinospaiato alle 14:31 | link | commenti (2) |
varie ed eventuali

Pettineuse

Al solito, l’uomo stentava a credere che il rituale mattutino mio e del Calza  fosse “vita vera”.  Non voleva ammettere che sono la pettineuse personale del suo gatto, ma al solito, i fatti mi hanno dato ragione. Una delle ultime cose che faccio prima di uscire di casa è un tentativo, il più delle volte vano, di districare i capelli e raccoglierli in qualche modo. Il rosso appoggia le zampe posteriori sul bidet e con quelle davanti si allunga fino al lavandino non appena prendo la spazzola ed aspetta, tutto impettito e con le orecchie perpendicolari (in posizione antispazzolata), che pettini anche lui. E guai a non accontentarlo, il vanitoso aspetta solo di  lasciarsi cotonare per farsi ancora più bello ed incantare le gatte del quartiere.

Postato da: calzinospaiato alle 09:21 | link | commenti (6) |
gattofuffa

giovedì, 29 marzo 2007
m'accontento

Siccome mia nonna è in tournè dalla zia, tra una chiacchiera e l'altra al telefono, ho ordinato una decina di panni magici. Non posso più farne a meno.

Postato da: calzinospaiato alle 17:19 | link | commenti (6) |
varie ed eventuali

Desideri

Un desiderio piccolo piccolo. Speriamo che l'uomo torni in fretta al lavoro dopo questi due giorni di vacanza che non ho più nemmeno cinque minuti di tranquillità. Lui si annoia, mette in piedi mini cantieri in casa e poi mi tocca aiutarlo. Non ricordo nemmeno più la sensazione di sedermi beata sul divano.

Postato da: calzinospaiato alle 14:55 | link | commenti (2) |
varie ed eventuali

mercoledì, 28 marzo 2007
Astinenza

Non accendo una sigaretta da 22 ore, 46 minuti e, a occhio e croce, 5/6 secondi, ma pare che tutti ci stiano mettendo un impegno concreto per farmi girare i maroni e facendomi rimpiangere quei cinque minuti fumosi di irreperibilità nel retro. Urge qualcosa che mi tenga distratta. Anche il lavoro andrebbe bene . Meglio ancora sarebbe un elenco di siti che una parente - la cugina - mi dovrebbe spedire, lavoro nuovo permettendo. 

Postato da: calzinospaiato alle 17:41 | link | commenti (14) |
varie ed eventuali

Frescona

Ho male ai denti. Tutti. Non bevo caffè da ieri pomeriggio e nemmeno fumo. In pratica sono una bomba ad orologeria pronta ad esplodere. E comunque, adesso so di essere giuliva come una pasqua. Presa dall’entusiasmo dei martedì di frequentazione dentistica ho pensato fosse cosa buona e giusta, dopo la tortura della pulizia dei denti ed i cinque minuti di terrore per eliminare un dente del giudizio che avanzava, regalarmi un bel trattamento sbiancante. Lungi da me chiedere il prezzo del suddetto trattamento, paragonandolo a qualcosa di più di una banale pulizia dei denti. Dopo un’ora di pappette disgustose, gel blu, laser e compagnia bella, chiedo il conto all’amica dentista, rischio l’infarto e porto a casa il mio abbagliante sorriso (giurerei di aver visto gente che s’infilava un paio di occhiali da sole). Ma miseria, la prossima volta sarà il caso di chiedere, il disturbo costa la metà di una vacanza a Sharm in pieno agosto per i clienti normali. Io sono di famiglia, seppur frescona, e il salasso al portafogli l’ho sfangato, ma mi guardo bene dall'avvicinarmi a qualsiasi cosa potrebbe compromettere il lavoro della mia dentista.

Postato da: calzinospaiato alle 15:38 | link | commenti (6) |
ops i did it again

Aggiornamenti

Totalmente inaspettato, seppure durante una telefonata me ne avesse ventilato la vaga possibilità. Visti i suoi tempi da bradipo credevo avremmo ripreso la conversazione intorno al 2010/2011. Comunque un  messaggio mi annuncia l’arrivo trionfale di internet a casa del mio migliore amico. Una notiziona per una che le ha tentate tutte per convincerlo ad aggiornarsi col resto del mondo: pungolarlo sul versante lavoro (.. ma come, uno come te, non può mandare una mail, spiare i siti della concorrenza….), ho fatto leva sul marpione che è in lui ( sei riuscito a far venire sul lago una perfetta sconosciuta con cui hai parlato solo per aver sbagliato numero, figuriamoci in chat che successone…), sull’affetto (… riusciremmo a comunicarci in tempi reali le vaccate che combiniamo lontani …), sulla sua curiosità (… lo sai? Ho un blog io…). Ora è online e se lo conosco bene, per la maggior parte del tempo sta smadonnando perché ancora non ha padronanza del mezzo e per il resto si sta divertendo come un bambino. L’indirizzo del blog gliel’ho mandato, in caso ci arrivasse, benarrivato Caino.

Postato da: calzinospaiato alle 10:39 | link | commenti (4) |
it s a good day

martedì, 27 marzo 2007
Pive feline

Il Calza è offeso. Primo perché gli hanno dato del tenergatto quando lo hanno visto darmi le musate di benvenuto in piazzetta e lui ci tiene alla sua reputazione da bullo di quartiere. Secondo perché gli uomini che stanno montando il ponteggio quando lo hanno visto incamminarsi con me verso casa mi hanno chiesto se è incinta. Terzo perché la sottoscritta ha risposto che è solo grasso. E lui, offeso, ha messo giù la piva.

Postato da: calzinospaiato alle 14:33 | link | commenti (8) |
gattofuffa

lunedì, 26 marzo 2007
Segreti di famiglia

Non è affatto raro parlare con un componente a caso della famiglia, raccontargli una cosa e sentirsi dire “lo so, me l’ha detto…”. E qui va bene indifferentemente la nonna piuttosto che la zia o la mamma o ancora la cugina. Siamo quasi tutte donne e la chiacchiera è nel nostro dna di famiglia. Ma c’era un segreto che tutte – tutte – sapevano e di cui solo io ero all’oscuro. Un panno magico che è un portento, basta un po’ d’acqua ed i vetri vengono uno splendore, è perfetto anche per i fornelli e si lava in lavatrice. Sembra che questa meraviglia si trovi solo sui banchi del mercato dove abita mia zia e che sia oggetto di spaccio tra le altre componenti. L’unica che ancora si dannava lavando i vetri era la sottoscritta. Fino a ieri quando ho preteso un panno magico anch’io e, profittando della riunione di noi tutte per il compleanno della nonna, non ho dato loro pace fino a quando non me ne è stato consegnato uno in pompa magna.

Postato da: calzinospaiato alle 14:34 | link | commenti (11) |
casa calzino

Ho visto cose...

Il civico 33 durante il fine settimana si è trasformato in un porto di mare dove vari estimatori della PS3 si sono presentati a casa nostra non proprio per caso e si sono ritrovati a giocare in compagnia. Il cat-sitter che non aspettava altro da una settimana si è pure munito di sacco a pelo. Tra gli altri c’è stato chi ha portato un uovo di cioccolata che è rimasto intatto giusto un nanosecondo, chi ha portato la figlia, chi ha scaricato sul mio telefonino suonerie improbabili in attesa del proprio turno, chi i sedili da rally per rendere il gioco più realistico. Ad un certo punto c'è stata anche una gara trasversale di rutto libero. Nella baraonda, e dopo averne viste abbastanza, mi sono rintanata in camera per schiacciare un pisolino, ma nemmeno lì mi hanno lasciata in pace che la vicina non trovando posto al piano di sopra si è sistemata pure lei nel lettone coi gatti. Se firmiamo per la casa nuova, ho promesso, che la play va in taverna in una stanza apposita adeguatamente insonorizzata.

Postato da: calzinospaiato alle 09:59 | link | commenti (8) |

venerdì, 23 marzo 2007
Pretese feline 2

La Ciabattina si è fatta i suoi conti. Ha capito che quando non ci siamo noi c’è la vicina a fare le nostre veci - farli uscire/farli entrare, sfamarli, coccolarli – per cui, quando stare a zonzo le viene a noia si presenta davanti alla sua porta, miagola per impietosirla e, soprattutto, per  farsi aprire la porta di casa che aspettare il nostro rientro è fuori discussione.  E’ perfettamente consapevole che quella santa donna si corrompe con un paio di moine ben assestate e tanto basta a convincerla di arrivare in ciabatte fino al nostro ingresso, ravanare nel posto convenuto dove lascio le chiavi per ogni evenienza e soddisfare la voglia felina di divano. Tutto il quartiere è tenuto sotto scacco da due gatti prepotenti. I nostri, ovviamente.

Postato da: calzinospaiato alle 17:40 | link | commenti (2) |
gattofuffa

Pretese feline 1

Vitto, alloggio, servizio pulizia gattobagno più volte al giorno, coccole, pure un letto su cui dormire relegandoci in un angolo. Insomma, il pacchetto “tutto compreso”. Gratis. Ma i gatti di proprietà mica si accontentano, imperversano in casa, dettano pure legge. Quello rosso, ad esempio, è abituato a cenare con noi, dare una controllatina fuori dal balcone e scendere ad occupare il letto. Ma mica da solo, vuole compagnia l’esigentone. Si apposta sulla porta e miagola fino a prenderti per sfinimento ed ottenere quello che desidera: uno di noi due a scelta nel letto contro il quale appiccicarsi e accendere il fusometro. Si sta esagerando.

Postato da: calzinospaiato alle 14:46 | link | commenti (2) |
gattofuffa

Ho fatto l'alba

Sono le 9:11 e, in qualità di amministratore di condominio, sono in ballo dalle sei e mezza. Sarà una giornata lunga, considerando anche che mi tocca avere a che fare con un soggetto che non frequenterei nemmeno dietro mandato di comparizione. Conosco i suoi traffici e noi due proprio non ci prendiamo. In una telefonata l’ho pure mandato a quel paese affollato in cui sembra sentirsi perfettamente a proprio agio. Tuttavia, nonostante gli abbia fatto la pubblicità che si merita, i condomini hanno scelto lui e ora tocca tenerselo tra i maroni. E farsi venire il pelo sullo stomaco. L’amministratore spaiato santa subito.

Postato da: calzinospaiato alle 09:16 | link | commenti (2) |
no work team

giovedì, 22 marzo 2007
Affamato

Sfogliatine con uova, asparagi e grana stavolta cotte nel forno e bruschette con tacchino pasticciato. Mi sembrava una cena a modino e nemmeno troppo frugale. Ma l’uomo subito dopo ha attaccato le olive snocciolate, il salame, il gelato e gli yougurt e sarebbe andato avanti se non mi fossi piazzata davanti al frigo per sbarrarglielo. Non sono riuscita ad allungarmi abbastanza per bloccargli anche la dispensa ed è riuscito ad agguantare pure i biscotti al cioccolato.
Spaiata: ma ancora cibo vai cercando?
Uomo: guarda che a mezzogiorno mangio solo una ciotola di riso.
Spaiata: praticamente un asceta.  
Uomo: mi viene meglio l’orlando furioso se non ti scansi dal frigo.
Spaiata: ah Orlà, faccia pure. E in caso, la citrosodina sta dietro al barattolo del caffè.

Postato da: calzinospaiato alle 14:58 | link | commenti (6) |
casa calzino

mercoledì, 21 marzo 2007
Ufficio affollato

Si era in cinque in ufficio. Troppi per i miei gusti, anche se uno spesso è a casa a cambiare acqua e mele al Budda per ingraziarselo. Quattro di troppo ad intralciarmi quando ho fretta, mettermi in disordine cassetti ed archivi, a tenere le linee occupate ed almeno uno sempre in bagno quando scappa a me. Ora siamo in sei, c’è anche l’amica della genitrice che ci ha scambiato per un porto di passaggio ogni volta che scende al paesone. Ed essendo in pensione ed annoiata, passa decisamente spesso. Usa il bagno, convoca suoi appuntamenti da noi, fa fotocopie, fa fax, staziona sulle varie sedie sparpagliate per l’ufficio, ieri l'ho vista persino fare a maglia e se non trova mia madre il tempo lo fa perdere a me. Una vale l'altra per scambiare quattro chiacchiere. Una cara signora per carità, ma qualcuno deve metterle un freno prima che io perda il mio proverbiale aplomb inglese.

Postato da: calzinospaiato alle 18:14 | link | commenti (6) |
no work team

Waiting

C'avrò le stelle balenghe. Quando tutto sembra andare per il verso storto succede qualcosa che ribalta la situazione. E mentre aspetto uno straccio di risposta dal sig. prete per la casa su cui ho posato gli occhi, intanto noi abbiamo già scelto il colore per l'esterno. Non si può certo dire che abbiamo i piedi ben piantati per terra.

Postato da: calzinospaiato alle 14:35 | link | commenti (4) |
ops i did it again

martedì, 20 marzo 2007
Orrori culinari

Avrei molto da raccontare, ma il lavoro non me lo permette. Vengo attaccata da tutti i fronti con documenti, faldoni e amenità simili da smaltire e di tempo me ne rimane davvero poco. E anche a casa non va meglio, il civico 33 ormai è un porto di mare e mi tocca mettere insieme in cinque minuti cene sufficientemente presentabili per gli ospiti di passaggio. Ieri sera ho puntato tutto su una torta salata iper calorica, preparata con tanto amore ed altrettanta fretta. Proprio per il poco tempo a disposizione ho avuto l’idea geniale di ficcarla nel micronde in modalità grill. Ho capito che qualcosa doveva essere andato storto quando il suo contenuto formaggioso si è gonfiato fino ad esplodere. Essendo l’unica cosa commestibile è stata servita lo stesso con il nome di tortino ai formaggi spetardati, per il suo aspetto ciancicato che nemmeno dopo una carica di botti di capodanno. Il tortino originario solo vagamente s’intuiva.
 

Postato da: calzinospaiato alle 18:16 | link | commenti (6) |
cucina spaiata creativa

Ho molto da imparare

Se l'uomo ti telefona e ti chiede il favore di comprare dei gelati da mangiare insieme all'amico guardando la partita evitare i mini gelati come la peste. Buoni, per carità, ma così insulsi in quantità che non basteranno le tre scatole di mini conini a soddisfare i due tifosi. Prenderne nota, evitare i mini gelati in generale, anzi se ci sono coni da due chili cadauno propendere per quelli.

Postato da: calzinospaiato alle 14:31 | link | commenti |
casa calzino

lunedì, 19 marzo 2007
Non sono moderata

Come per tutto, vado a periodi. Ho passioni sconvolgenti per qualcosa, ne abuso che non sono una che si risparmia e poi, di punto in bianco, abbandono. Per riprenderlo poi con costanza e moderazione. Vale per gli hobby improbabili che m'invento come per il cibo. Questo è decisamente il periodo della pizza, che viene subito dopo quello dei toast e dei minestroni. Ne preparo di ogni genere e con ogni ingrediente, integrali, semplice margherita, qualcosa di più elaborato e se l'uomo timidamente fa notare che ne ha fin sopra le orecchie di mangiare sempre la stessa roba per cena, allora a mezzogiorno passo dal panettiere appena scoperto e soddisfo la voglia all'istante, sul lungolago, con le pizzette più buone che io abbia mai assaggiato. Mi rendo conto di esagerare ed oggi ho fatto fioretto: la pizza una volta sola a settimana prima che mi venga completamente a noia e che la sottoscritta stessa lieviti come il preparato per la pizza di cui sopra.

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cucina spaiata creativa

Non c'è tanta differenza

Ho passato tutta la mattina a tenere in braccio la “nipotina” per permettere alla sua mamma di tirare il fiato e fare colazione in santa pace. Non c'è poi tanta differenza dall'avere un gatto che è uso rimanerti appiccicato come una patella sullo scoglio.  Le ho dato la pappa col biberon come facevo col Calza quando era pinin, l'ho tenuta in braccio come con la Ciabatta per le colichine, ha dormito sopra di me come fanno entrambi i felini di proprietà. Avrei potuto continuare ancora per ore, ma l’ho ceduta quando è stato il tempo di cambiarla. Al momento mi basta ( e avanza) dar di paletta nel gattobagno.

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varie ed eventuali

giovedì, 15 marzo 2007
Comunicazioni di (dis)servizio

Domani blog chiuso causa gita aziendale (mia e del genitore) sugli sci. Finchè si può noi si profitta, anche se questo significa spostarci  sempre più in alto e ci costringe a levatacce. E comunque, meglio alzarsi all'alba che stare otto ore in ufficio in balia dei clienti.

Postato da: calzinospaiato alle 18:51 | link | commenti (2) |
ops i did it again

Brilluccichii sospetti

Sulla lavagna in cucina appiccico memo di qualunque tipo. L’ultimo della serie recita più o meno così “usa perquisire all’ingresso ogni visitatore per evitare sorprese”. Nella stessa sera sono passati il vicino quindicenne con un depliant sulla play 3 e l’amico dell’uomo con il promo della stessa ed entrare in casa nostra con questo genere di materiale è come gettare benzina sul fuoco. Non ho le fette di lardo sugli occhi, quel brilluccichio negli occhi dell’uomo era di certo emozione che cercava di non tradire. Mi aspetto sorprese, del genere nuovi acquisti in vista. Sbaglierò… ma credo di conoscerlo bene il mio pollo.

Postato da: calzinospaiato alle 17:11 | link | commenti (6) |
casa calzino

Rigira

Ho preso il sole in mutande e reggiseno sdraiata sul pavimento.
La gatta si è trangugiata una ciotola rasa di crocchini e li ha vomitati.
Calzetta non ha trovato posto migliore che sdraiarsi sulla mia pancia.
Io e l’uomo ci siamo sentiti come tutti i giorni all’una e mezza.
Ho scovato per caso un panettiere che fa una pizza da leccarsi le dita.
Ho delle margherite in un vaso.
Insomma, la giornata ha ripreso il suo corso.
L’incazzatura mi è mediamente passata e quel che rimane lo elimino stasera correndo.
Va già meglio.
 

Postato da: calzinospaiato alle 14:32 | link | commenti (1) |
varie ed eventuali

Umore

Dire che ho le palle in giostra è poco. Ora come ora fanno luna park.

Postato da: calzinospaiato alle 11:06 | link | commenti (4) |
varie ed eventuali

mercoledì, 14 marzo 2007
Di nuovo

La dentista tedesca mi aspetta anche stasera e per l'occasione sta caricando i video occhiali per farmi vedere la seconda parte del cartone animato sui dinosauri a collo lungo.

Postato da: calzinospaiato alle 14:28 | link | commenti (6) |
varie ed eventuali

martedì, 13 marzo 2007
Tafferuglio al civico 33

Se nell’intorno non sapessero che i gatti di proprietà sono trattati al pari di principini oggi avrebbero di certo chiamato la protezione animali sentendo i miagolii sordi e disperati di Calzetta non appena il veterinario a domicilio gli ha messo le mani sulla pelliccia. In due abbiamo avuto i nostri problemi a tenerlo fermo giusto il tempo della vaccinazione e di una controllatina a orecchie e zanne. E mentre facevo il torto più grande al rosso  lasciandolo ispezionare dal veterinario grazie ad un placcaggio di rara riuscita, la Ciabattina si infilava nella sua borsa e gli rosicchiava il ricettario costringendomi a scusarmi imbarazzata. Sfido io che il pover’uomo sospira quando lo chiamo per le visite a domicilio, casa nostra è allo sbando, in totale balia di un gatto fifone e una gatta indiscreta e incricetata. E comunque, anche stavolta è andata.
 

Postato da: calzinospaiato alle 16:12 | link | commenti (5) |
gattofuffa

Differenze sostanziali

Si parlava con la genitrice.
Spaiata: non vedo l’ora di andare a casa, ho una fame.
G: fai colazione scusa.
Spaiata: l’ho fatta, pure ricca.
G: si, un caffè?
Spaiata: no, due panatine ricoperte di cereali al formaggio e speck.
Mia madre ci rimane di sasso, si volta e non commenta, ma se la conosco bene, lei che mangia come un uccellino a dieta, ha pensato che faccio un poco schifo.

Postato da: calzinospaiato alle 14:28 | link | commenti (10) |
varie ed eventuali

lunedì, 12 marzo 2007
Mancavano solo due tappi

La sciata di sabato era prevista in coppia padre e figlia.
Tutti gli altri ci hanno dato picche.
Alle sette di mattina quando ho barcollato verso il bagno l’omo era già belle che pronto con autoinvito dell’ultimo minuto.
Al ritrovo la comitiva si era ulteriormente allargata con la genitrice e la sua amica lancaster munite per prendere il sole al belvedere in attesa che noi sciatori decidessimo di sfamarci.
Nonostante io sia stata spedita dal gemello di Zeno Colò a fare un’ora di lezione offerta dal genitore e mi sia giocata gli sci sui sassi la giornata è risultata fantastica.
Di meteo e di compagnia.
Ecco, magari la prossima volta ci portiamo i tappi alle orecchie che mia madre e l’amica non sono state zitte un nanosecondo.

Postato da: calzinospaiato alle 16:25 | link | commenti |
it s a good day

venerdì, 09 marzo 2007
Strategie

Io non ci sono abituata. Dopo anni di rapporto quasi pari zero, non sono pronta ad avere tante conversazioni telefoniche con il genitore biologico ed in sottofondo la moglie che subito dopo mi passa continuando tuttavia a parlare a distanza di un metro, suppongo dalla cucina. Non posso farcela e non sono abbastanza di polso per mettere loro un freno. Per non ferirli e/o discuterne sto studiando dei mezzucci per far arrivare comunque il mio pensiero sulla faccenda. Ieri sera. Col cellulare che squilla corro in cucina, m’infilo in bocca un biscotto intero e rispondo. Mi chiedono si, se sto mangiando, bontà loro, ma nonostante la risposta affermativa finiscono col tenermi al telefono per una mezz’ora buona disquisendo di piastrelle. L’uomo mi guarda con la faccia da punto interrogativo e subito dopo domanda.
Uomo: scusa cos’è sta novità?
Spaiata: il piano B.
Uomo: spiegami.
Spaiata: ci ho messo sette mesi buoni a far capire ad entrambi di non telefonarmi mentre sto lavorando.
Uomo: ce l’hai fatta, ora ti chiamano a cena.
Spaiata: ci sto lavorando, nel giro di due anni conto di fargli comprendere che ho una vita in generale e che non posso passare il poco tempo libero che mi conquisto ristrutturando casa, la loro.
Uomo: abbiamo un piano C?

Postato da: calzinospaiato alle 11:39 | link | commenti (5) |
varie ed eventuali

giovedì, 08 marzo 2007
Che donna, la nonna!

Il giovedì mia nonna va all’oratorio dove il prete organizza varie attività per gli anziani. E non c'è modo di tenerla a casa. Lì giocano a carte, organizzano gite, una volta al mese festeggiano i compleanni, mostrano le foto dei nipoti, ciaccolano e passano il tempo in compagnia. Per la festa della donna oggi si guardava un film a tema, la nonna lo riassume così - “la storia di tre donne, ma mica delle sante” – ma non è dato sapere il titolo, men che meno la trama completa perché a metà è stato interrotto.  Ufficialmente per un calo di tensione nell’impianto luci, ufficiosamente perché il prete man mano che la storia si dipanava si è reso conto di aver scelto le avventure di tre donnacce (sempre parole della nonna) che così poco c’azzeccano con delle vecchiette timorate. La nonna, donna di mondo, ancora se la ride.

Postato da: calzinospaiato alle 18:00 | link | commenti (3) |
varie ed eventuali

Affatto una passeggiata

Un tranquillo martedì di passione quello che viene. Come ogni anno, il veterinario  di Calzetta salirà al civico 33 munito di armatura resistente agli artigli del felino poco predisposto alle visite a domicilio per fargli la vaccinazione. Ora, come ogni anno ci saranno scene da manicomio in casa a partire dall'esatto momento in cui il pover'uomo parcheggerà in piazzetta: tafferugli, zuffi col veterinario, rimostranze nei miei confronti, caccia al gatto con i più disparati mezzi, placcaggio del citato rosso dove è possibile e lì vaccinato seduta stante e chissenefrega dove si trova, forse dovrò anche smontare il divano (ed è già successo) per recuperale il felino in fuga. Il solito cinema tant'è che il veterinario ha capito di che gatto stavo parlando ha sospirato rassegnato.

Postato da: calzinospaiato alle 16:07 | link | commenti (4) |
gattofuffa

mercoledì, 07 marzo 2007
Tutto vero

Gli uffici dell’azienda che fornisce il gas sono chiusi e ti rimandano ad un numero verde.
Lo compongo.
E aspetto, aspetto, aspetto con in sottofondo una musica che t’addormenta.
Intanto navigo in internet, parlo con un cliente, mangio un pezzo di focaccia, mi scrivo le cose da fare, lavoro insomma.
Finalmente la musica cambia, non nel senso che dall’altra parte un operatore ha deciso di prendere la telefonata, ma passiamo da una musica bucolica alla cavalcata delle valchirie.
Ho provato ad essere ottimista, ad illudermi che fosse cosa buona, che avessi fatto un passo in avanti verso un colloquio con qualcuno di umano, ma quello che non sapevo è che mi aspettava un repertorio degno delle cinque serate di Sanremo.
L’operatore mi viene in soccorso - trenta minuti dopo - quando ormai avevo perso le speranze e sacramentavo contro la giuria popolare, davo i voti alle miiis della Hunzicker e applaudivo alle battute di Baudo.
Dico che devo fare un nuovo allacciamento, lui risponde che non si fanno via telefono, ma che devo recarmi agli uffici del paesone, faccio notare che sono inspiegabilmente chiusi e che la segreteria rimanda a questo numero, si scusa dicendo che non può farci una fava e di aspettare che riaprano alla data ancora da destinarsi.
Riaggancio incazzata.
*
Già, ma perché gli uffici sono chiusi?
*
Mi sottopongo di nuovo alla trafila: musica bucolica, cavalcata, tutta la prima serata del festivalone, poi la seconda, la terza, ecc, finalmente operatore e anche una fottuta risposta.
A chiunque, me compresa, in possesso di un contratto con la locale azienda che fornisce il gas è arrivata una lettera complicatissima da compilare e rispedire, gettando gli abitanti nel panico, i quali si recavano in massa ai succitati uffici, che a loro volta, non sapendo far fronte ad orde di cittadini confusi e che chiedevano spiegazioni sulla compilazione hanno tirato giù le serrande.
Presumibilmente fino alla scadenza del termine per la compilazione del modulo.
*
Giuro, sono ancora senza parole.
*
E mi spiego anche come mai tutti i clienti degli ultimi dieci anni sono venuti da noi a chiedere un aiutino nel compilare il modulo.

Postato da: calzinospaiato alle 17:58 | link | commenti (6) |
varie ed eventuali

Vis a vis

L’ufficio è sempre uguale a se stesso, se c’è qualcosa fuori posto la causa sono io perciò conosco perfettamente la sua posizione nell’ordine che altrimenti regnerebbe sovrano. Vai a pensare che sopra il mobile  bianco delle giacche ci appoggiassero un cartello bianco di plastica spessa, sporgente di venti centimetri per di più. Stamattina nel buio ( e, lo ammetto, nel completo rintronamento che mi è congeniale a quell’ora), mica l’ho visto e ho avuto con lui un incontro molto ravvicinato. Diciamo vis a vis, da cui ho ricavato uno “sfregio” che parte dall’occhio e scende fino a mezza guancia. Non mi si può guardare, paio reduce da uno zuffo con il più temibile dei gatti di quartiere. La genitrice, dalla cui mente geniale è stata prodotta l’idea di appoggiarlo lì ad altezza faccia spaiata (lei è molto più bassa) e non a terra, ora si sente in colpa. Prima ha messo un cartello di pericolo sulla sporgenza, poi lo ha fatto sparire del tutto ed ha insistito a pennellarmi di mercuro cromo – temo scaduto – ottenendo l’orrido risultato che con me ci potrebbero girare una spaventevole scena dell’orrore anche senza trucco.

Postato da: calzinospaiato alle 15:35 | link | commenti (7) |
varie ed eventuali

Ma che vergogna

Picchi di vergogna imbarazzanti dalla dentista.
1) apro la porta e vengo accolta  dalla sua assistente come causa indiretta dell’acquazzone in corso: se sono lì sotto minaccia, dopo n appuntamenti disdetti e scuse campate in aria è del tutto logico che gli agenti atmosferici si scatenino;
2) uscita la paziente che mi precede c’è tutto un gioco di sguardi e porte che si chiudono per impedirmi la fuga, loro si, che mi conoscono;
3) essendo io rompicoglioni di natura mi viene fatta l’anestesia anche per la più banale delle pulizie dei denti, recupererò l'uso della lingua fattasi di marmo solo ore dopo e non prima di aver farfugliato frasi che per me hanno un senso compiuto, ma che gli altri proprio non capiscono;
4)  vengo trattata come una bambina: mi vengono messi dei video occhiali con auricolari dove passa un cartone sui dinosauri collolungo pur di distrarmi.
 Sono uscita, si, con le zanne pulite, ma inutile dire che l’orgoglio stava ben al di sotto delle suole.
*
a casa il resto:
1) Calzetta non ha riconosciuto la mia voce ed è scappato spaventato;
2) l'uomo mi ha gentilmente chiesto di non parlare fino al completo dissolvimento dell'anestesia che proprio non mi si poteva sentire;
3) la vicina, basita, credeva chissà che e ha  riso mezz'ora sapendo che ero così conciata solo per una pulizia dei denti.
Mi vergogno.

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ops i did it again

martedì, 06 marzo 2007
Malata di fifa

Telefona l’amica dentista tedesca e alla sottoscritta scorre un brivido freddo lungo la schiena. La telefonata ha uno scopo preciso, lo so benissimo.
Dentista: ciao Spaiata come stai?
Spaiata: male, male, male. Adirla tutta sono un rottame.
Dentista: cosa essere che non va?
Spaiata: ho mal di schiena, poi un po’ di cervicale, non ti dico il mal di testa, anche mal di stomaco che non ho mangiato per il mal di pancia. Ah, poi un dolore bestia al mignolo che ho sbattuto contro l’armadio. Roba da non riuscire a camminare.
Dentista: iaaaaa, io capire perfettamente, malata di fifa, ma tu oggi vieni lo stesso a spazzolare zanne.
Spaiata: bhè, ci ho provato.
Dentista: Silvana si ferma anche lei, almeno dopo che tu entrata lei chiudere porta a chiave per impedire tua fuga.
Spaiata: che amica!
Dentista: iaaaaaaa, tu potere ben dirlo.
E dire che un tempo, per avere due sabati liberi dal ristorante dove lavoravo mi ero ingessata il braccio e loro se l’erano bevuta, le mie doti da attrice con l’età vengono meno. E l'oscar si allontana.

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ops i did it again

Notte in bianco

Stamattina sono riuscita a prepararmi praticamente ad occhi chiusi e a strappare un passaggio per l’ufficio all’uomo pur di pisolare ancora dieci minuti sul sedile passeggero. Sterza brusco e mi riporta nel mondo di quelli che rimangono svegli. O almeno lo sembrano.
Uomo: uh, un merlo morto in mezzo alla strada.
Spaiata: investito?
Uomo: no, gli è venuto un infarto ed è stramazzato lì.
Spaiata: …  
Uomo: ma hai dormito male?
Spaiata: si, male. Sono rinc…
Uomo: e non fai niente per nasconderlo. Hai le cuciture del maglione dove non dovrebbero esserci e la maglietta al contrario con l’etichetta davanti ben visibile. I calzini?
Spaiata: spaiati, ma è normale. 
Al bar mi offre compassionevole una caraffa di caffè sperando che faccia effetto. Invano.
Spaiata: mi presti 50 euro?
Uomo: borsa sbagliata?
Spaiata: quella vuota. Dentro c’è solo una cicca dell’era preistorica.

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varie ed eventuali

Trovato

Ecco cosa ho trovato dopo tanto pensare. Chiedendo pareri qua e là, l'idea è stata promossa. Volevo qualcosa di speciale che fosse per la mamma, ma anche per la bambina, qualcosa che ricordasse ad entrambe il giorno in cui è nata. Una fedina d’oro bianco con brillantino e dentro inciso il nome della piccola e la data di nascita. Lo metterà la mamma ed un giorno, se vorrà, potrà darlo alla mia “nipotina”.  Anche un buono illimitato per una baby-sitter spaiata e  una cena a base di salumi che è quasi nove mesi che non ne assaggia.  E gli amici stretti intorno a festeggiarle per un baby-party di bentornate a casa.

Postato da: calzinospaiato alle 11:03 | link | commenti (14) |
varie ed eventuali

Puro Spaiata Style

Puro spaiata “style”.
Parlavo (o meglio ridevo) con la Gatta e lei conoscendomi si offre di farmi l’account nuovo per flickr visto che l’ultimo l’ho bloccato senza nemmeno sapere come per poi dover inviare una mail al provider con cui si sarà certamente fatto quattro grasse risate.
Gatta: l’ID è la tua mail?
Spaiata: si.
Gatta: mi devi dire anche la password.
Spaiata: password? Mai messa, entro solo con la mail IO.
Dall’altra parte la Gatta rimane esterrefatta, ma giurerei di averla sentita trattenere  lo sghignazzo per rispetto mentre cercava di farmi capire la situazione. Comunque convinta di non aver bisogno di niente altro che la mia collaudata mail, che ricordo solo perchè da anni è sempre la stessa, mi sono sloggata scoprendo solo dopo che ovviamente aveva ragione lei.
 Spaiata: sai, credo di aver già richiesto una nuova password. L’operazione non mi era del tutto nuova.
Gatta: si, anche a me. Come avere un dejavù.
E stavolta se la ride di gusto alla faccia mia.

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ops i did it again

lunedì, 05 marzo 2007
Benarrivata

Avere l’ansia da scadenza pur non essendo incinta si può se ti è stato chiesto di entrare in sala parto dalla futura mamma a tenerle la mano. Son responsabilità, la faccia che la piccola vede subito dopo quella della sua mamma è la tua, probabilmente in una smorfia che è un misto di sbigottimento, incredulità, felicità e terrore puro. Le cose fortunatamente per la bimba non sono andate come nei piani e sono diventata “zia” nell’ambiente più consono ad una spaiata impressionabile, il corridoio. Al massimo ho smistato tutine e pagliaccetti arrivati in dono e fatto filmini. Tutte cose alla mia portata. Ora quello che voglio è trovare non un regalo qualsiasi, ma il regalo giusto per dimostrare alla nuova mamma tutto il mio affetto. Per viziare la bambina c’è tutto il tempo. Consigli?

Postato da: calzinospaiato alle 15:02 | link | commenti (12) |
it s a good day

giovedì, 01 marzo 2007
Comunicazioni

Questo blog domani rimarrà chiuso. Causa neve. Nel senso che chi scrive ha necessità di farsi una sciata lontana dalla folla del fine settimana. Crepi l'avarizia, della giornata di vacanza ne terrò conto quando dovrò pagarmi.

Postato da: calzinospaiato alle 18:45 | link | commenti (14) |
varie ed eventuali

Qualcosa in più

Vuoi perché sono rientrata tardi, vuoi perché non ero affatto stanca, ma ieri sera con contro programmazione al festivalone pari a zero durante lo zapping sono riuscita ad arrivare sveglia al (2°?) cambio d’abito della Hunziker, quello in cui avrebbe potuto tranquillamente essere scambiata per una trota al cartoccio per intendereci. Faceva troppo carta d’alluminio, ma le stava comunque bene. E beccarmi Shine dei Take That. Ecco, qualcuno dovrebbe prendersi la briga di informare il buon Barlowe che nemmeno Kate Moss, da sempre magrissima, indossa a cuor leggero e non senza pensarci due volte pantaloni neri di raso che notoriamente accentuano anche il più piccolo difetto. Dicono ci sia stata pure una bestemmia, tanto per non farsi mancare niente, ma probabilmente ero già ai sonni beati. Un sonnifero naturale eccezionale il festival.

Postato da: calzinospaiato alle 14:47 | link | commenti (2) |
varie ed eventuali

Mai disperare

Alle sette esco dall’ufficio intutata ed ai piedi le mie vecchie scarpe da corsa, alle quali, per dovere di cronaca, la suola sta ancora attaccata per miracolo. Un po’ mi scoccia, ero convinta di testare le scarpe nuove e invece corro con quelle vecchie che assomigliano a ciabatte. Finita la corsa mi fermo nel piazzale della ciclabile a parlare, guarda caso, con il proprietario latitante del negozio. Uno che normalmente non si spertica in lodi, tantomeno si perde in convenevoli.
P: non è ora di cambiarle quelle scarpe?
Spaiata: eccerto, oggi eri chiuso e dovuto rimettere la carta di credito a suo posto.
P: sono chiuso fino a martedì per rinnovo locali.
Spaiata: temo che queste scarpe non vedranno la settimana nuova, stasera hanno avuto il colpo di grazia.
P: non disperare, andiamo, ti apro il negozio che ti devo un favore.
E sono stata accontentata, ho acquistato il mio primo paio di scarpe da corsa in completa autonomia (senza l'uomo che è l'esperto) tra tolle di vernice, scale e mattoni.  Il bello di un paesone è che ci si conosce tutti e se li trovi di buzzo buono fanno miracoli pur di farti piacere.
 

Postato da: calzinospaiato alle 09:43 | link | commenti (2) |
it s a good day