Scatti spaiati

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mercoledì, 28 febbraio 2007
Insoddisfatta

Per una volta che proprio mi prude la carta di credito, il negozio di scarpe da corsa è chiuso. Causa forza maggiore dice il cartello. Sarà mica la mia banca che lo ha chiamato?!!

Postato da: calzinospaiato alle 15:26 | link | commenti (6) |
ops i did it again

Pubblicità occulta

L’allenamento mi ha sfiancata ieri sera. Ho fatto in tempo a vedere la Hunziker vestita da Ferrero Roche sul palco dell’Ariston e sono crollata nei sonni beati. La ditta produttrice dovrebbe darle un bonus per pubblicità occulta o quantomeno inviarle una fornitura gratis che stamattina ho sentito la necessità di andarne a comprare una confezione. Fortuna Sanremo lo fanno a febbraio ed i cioccolatini al supermercato si trovano.
 

Postato da: calzinospaiato alle 11:26 | link | commenti (12) |
varie ed eventuali

martedì, 27 febbraio 2007
Purè (nuova versione)

Spaiata: per favore mi metti a bollire delle patate per il purè?
Uomo: va bene, stavolta te le sbuccio se no chi ti sente.
Spaiata: noooo, contrordine, con la buccia.
Uomo: vuol dire che il cazziatone che mi hai fatto l’altra volta era a vanvera?
Spaiata: pare di si.
Uomo: e cosa ti ha fatto cambiare idea di grazia?
Spaiata: un sondaggio.
Non potevo certo dirgli che all’unanimità tutti voi ne avete sostenuto la necessità e di aver letto subito dopo un articolo che confutava il plebiscito pro buccia. Di fatto spero che il purè mi riesca bene anche stasera perché se l’uomo non avrà la bocca occupata chi lo sopporta ormai convinto di essere uno chef.
 

Postato da: calzinospaiato alle 18:18 | link | commenti (4) |
cucina spaiata creativa

Gatti e partite

Quando c’è la Juve funziona così: accolgo l’amico dell’uomo praticamente già in pigiama, il tempo di due chiacchiere bevendo il caffè e mi eclisso nelle mie stanze col rosso, che non gradisce la presenza di estranei intorno. Rimane la Ciabattina che dapprima circumnaviga l’ospite, poi gli si svacca a fianco e, stabilito che ne è degno, reclama coccole spintonandolo col muso come un’invadente micetta da compagnia.  A casa nostra all’ospite è vietato esultare per un goal guardando la partita che probabilmente ha una gatta appisolata in braccio e dopo la prima volta in visita sa perfettamente che sarebbe meglio non indossare felpe nere. La Ciabattina non guarda in faccia nessuno, è lei la padrona e non si discute, non c'è juve che tenga.

Postato da: calzinospaiato alle 11:22 | link | commenti (8) |
gattofuffa

lunedì, 26 febbraio 2007
Programmazione a dimensione di felino

I due gatti di proprietà non è che siano particolarmente socievoli verso gli altri felini della zona. A parte Stringa, la gatta rossa che fa il paio con Calzetta nelle scorribande di quartiere. Pure la micia scoraggia qualsiasi  tentativo di avvicinamento e ultimamente per difendere il proprio territorio dà la caccia ad un soldo di cacio di micino nero. E quando a Striscia mandano il miagolio dei gatti per svegliare Willy i due rottweiler felini ben svaccati sul divano partono ringhiando alla ricerca dell’intruso e per tutta sera non si danno pace. In definitiva, anche se volessimo, a casa nostra noi non si guarda più Striscia.

Postato da: calzinospaiato alle 17:56 | link | commenti (4) |
gattofuffa

Relax

Parole come calma e riposo non appartengono al mio vocabolario interiore. Ma complice l’influenza non curata e un fine settimana piovoso ho passato due giorni scalza, in pigiama e senza trucco tappata in casa. Mi sono goduta il fidanzato, le coccole dei mici, ho guardato qualche film, ho cucinato, messo ordine e dormito. Tanto. In pratica oggi sono come nuova.

Postato da: calzinospaiato alle 14:21 | link | commenti (4) |
it s a good day

venerdì, 23 febbraio 2007
Sempre colpa mia

L’uomo è in cucina che cerca di tradurre i picchi della pressione misurati con la macchinetta in informazioni e/o cattive abitudini da abolire seduta stante. Io leggo beatamente il giornale sprofondata nel divano.
Uomo: ah vedi, vedi.
Lo ignoro.
Uomo: lo dicevo io, sempre pensato.
Continuo ad ignorarlo.
Uomo: sei tu, è colpa tua, non ci sono più dubbi.
E sentendomi chiamata in causa finalmente gli do la soddisfazione di chiedere lumi sui mugugni dell’ultima mezz’ora.
Uomo: carta canta, quando eravamo insieme la macchinetta ha registrato dei picchi. Sei tu a farmi salire la pressione.
Ovvio, colpa mia, non è il fatto che mangia sale manco fosse una capra. Colpa mia anche la fame nel mondo perché cucino un giorno si e due no.

Postato da: calzinospaiato alle 14:30 | link | commenti (10) |
casa calzino

Provata

Stamattina uscire dalla doccia mantenendo una parvenza di calma ha richiesto tutta la mia pazienza. Shampoo sigillato col silicone, bagnoschiuma “truccato” perché in realtà era acqua e menta, gavettoni d’acqua gelata con i palloncini, la gatta sopra l’accappatoio e l’altro affaccendato ad arrotolarmi il tappetino e nascondermi le ciabatte. Quando l’uomo è a casa al mattino arrivo al lavoro provata, ma grata di averne uno che mi salvi dall'inquilino in vena di scherzi.

Postato da: calzinospaiato alle 09:24 | link | commenti (6) |
casa calzino

mercoledì, 21 febbraio 2007
Raccomandazioni (perse)

Se fai squillare un cellulare e dall’altro capo nessuno risponde o non lo hanno a portata di mano o non possono o semplicemente non vogliono risponderti. Nei primi due casi appena possibile ti richiameranno. Questa è una mia convinzione in merito e non faccio (quasi) mai lo stesso numero più di una volta. Già alla seconda mi sento una spaccamaroni insistente. Chiarita la visione spaiata, oggi squilla il cellulare dell’uomo, dimenticato a casa accanto ai minimuffins, una, due, tre, …, otto volte.  Le prime due sono andate mentre mi chiedevo cosa squillava nella dispensa, le altre due per trovarlo nella citata dispensa, tre nel dubbio se rispondere o meno e l’ottava, considerato il numero di chiamate sufficiente per l’urgenza, ho finalmente risposto. Erano “gli artigiani” che tengono la contabilità dell’uomo con l’invito a partecipare al pellegrinaggio di categoria dal  Santo Padre. Una non urgenza. 
Uomo stupito: e chiamano otto volte?
Spaiata: a quanto pare.
Uomo: tsk.
Spaiata: perché non ci vai?
Uomo: a che fare? Al massimo vado a Lourdes.
Spaiata: pensavo ... mentre gli baci l’anello magari puoi accennargli che vorremmo comprare un suo rustico che cade a pezzi e chiedergli se ci mette una buona parola.
Uomo: scema.
Sarebbe stata senza dubbio una raccomandazione dall'alto.

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varie ed eventuali

Amore filiale

Contrariamente a quello che molti pensano, lavorare con i propri genitori non è senza inconvenienti, la principale scomodità è che la genitrice quando non ha voglia di fare una cosa fa conto sull’amore filiale ben riposto. Se ho passato tutta la pausa pranzo per boschi, prati ed orti insieme a dei clienti per individuare un terreno sotto il diluvio universale devo volerle molto molto bene.

Postato da: calzinospaiato alle 14:34 | link | commenti (4) |
no work team

martedì, 20 febbraio 2007
Ha da passare la giornata

Hai voglia a dirti che è lunedì. Tu non sei dove dovresti essere, ma a casa, beatamente influenzata con tutta la tua disastrata famigliona di bipedi e quadrupedi. Liquidati gli scampanellatori indesiderati hai tutta l’intenzione di goderti il primo lunedì di non lavoro. Magari con tre lavatrici per levarti dai maroni i panni sporchi che di solito smaltisci in una settimana intera. Oppure facendo merenda tutti e tre (il Calza incagottato no) con latte e biscotti al cioccolato. O rimbambendoti davanti a Stargate, l’affondamento del Titanic, Cani, gatti & Co. et similia, tutti canali rigorosamente satellitari perché sulla Rai ti sei beccata Cucuzza. E, perché no, visionare insieme i cd di fotografie a tema che hai prodotto a tempo perso. Tutte cose per le quali non hai quasi mai tempo. Ma far passare un’intera giornata agli arresti domiciliari causa influenza è dura, seppur facilitata da quattro o cinque pisolini spettacolari e alla fine mi sono ritrovata annoiata sul divano a studiare le funzioni della digitale. Come ha poi scoperto anche mio padre.
Papà: ciao, volevo sapere come stavi. E magari anche come si controllano le mail.
Segue diffusa spiegazione sull’argomento.
Papà: cosa stavi facendo?
Spaiata: stavo fotografando la televisione. Ho scoperto che riesco a fare fotografie decenti anche con gli intervistati dei marines della Guerra del Golfo.
Papà: dammi retta, devi avere ancora la febbre alta, prendi un’aspirina e riguardati.

Postato da: calzinospaiato alle 16:28 | link | commenti |
ops i did it again

'so forte

Il motto (abusato) dell’uomo è: “’so foooorte” e vale un po’ per tutto, dal portare a casa i sacchi di terra all’aprirmi ogni bottiglia e/o vasetto presente in casa. Ed il bello è che ci si sente per davvero. Certo io lavorato con un braccio rotto, la faccia come un pallone, un occhio bendato, la testa fasciata, sei punti nella gamba, la febbre a quaranta e forte a mio modo lo sono anch’io, ma l’uomo non manca di sbertucciarmi quando mensilmente mi accascio dolorante sul divano imbozzolata nella coperta con generi di conforto a base di cioccolata a portata di mano. Smaronamento mensile che comunque non m’impedisce di sciare, fare immersioni o correre ad esempio. Lui rimane è forte ed io deboluccia. Guai a sostenere la tesi contraria, ma è bastato posizionargli una macchinetta di quelle che prende la pressione per 24 ore per ridurre l’invincibile e casa nostra in subbuglio.  Non solo tocca fargli il bagno, ma bisogna parlare ovattati, muoversi in maniera felina, cucinare da ospedale e bloccare qualsiasi attività ogni volta c’è un rilevamento, il che succede ogni mezz’ora. Così anche fare il letto diventa uno strazio. Senza contare che stanotte mi ha abbracciata mentre dormivo e a scadenze regolari mi vibrava tutta la faccia tant’è che ho sognato che i condomini per convincermi a ritinteggiare la facciata mi avevano legata ad una di quelle fasce rassoda sederi. Seppure gracilina non avrei messo in piedi tutta questa baraonda e non manco di sottolinearlo.

Postato da: calzinospaiato alle 14:46 | link | commenti (10) |
casa calzino

Appassionatamente

Anche quando ci ammaliamo, noi lo facciamo tutti insieme. Appassionatamente. Io con l’influenza, l’uomo con la cervicale, la gatta col raffreddore ed il Calza col cagotto. In un lunedì con la casa stranamente affollata hanno suonato alla nostra porta i più svariati individui che ci hanno costretto a fare i turni per scendere ad aprire. L’uomo si è beccato il postino ed i vicini che portavano merendine, latte e generi di conforto. Io l’uomo folletto, rassicurante al punto  che se lo incontri la notte gli lasci il portafoglio e talmente insistente che ci mancava solo mi consigliasse di infilarmi il succitato folletto in bocca per aspirarmi pure i bacilli ed il prete, che avendo saputo della nostra esistenza da quando vogliamo comprargli casa è passato a benedirci.

Postato da: calzinospaiato alle 09:11 | link | commenti (10) |
casa calzino

venerdì, 16 febbraio 2007
Il solito circo

Mi sono data al giardinaggio in pausa pranzo. Si fa per dire che non avendo il giardino mi devo accontentare dell’ingresso e di un balconcino. Mentre armeggiavo con il gelsomino, i ciclamini, le primule comprate ieri ed i muscari i gatti supervisionavano. Attività che consiste nell’assaggiare le foglie, scavare nel sacco della terra, rincorrersi tra i vasi, rotolarsi sulle piantine in attesa di essere invasate, pisolare nei vasi  e attaccare la scopa. Il solito circo insomma.

Postato da: calzinospaiato alle 17:17 | link | commenti (8) |
gattofuffa

Di testa sua

Spaiata: mi metti a bollire un po’ di patate pelate?
Uomo: il tuo filippino agli ordini. Ma con la buccia non è lo stesso?
Spaiata: no, perché ora che le peli si raffreddano ed il purè fa i grumi.
Naturalmente parole al vento, le ha messe a bollire con la buccia, come se non avessi nemmeno telefonato. Ma poi se le è anche spelate bollentissime senza un lamento per dimostrarmi che nonostante non mi avesse dato retta il purè usciva benissimo lo stesso. Vero, ma oggi ha una fiacca sul dito e non manca di lamentarsene. E' proprio il caso di dirlo, ne è uscito un  casalingo fiaccato nell'orgoglio.
 

Postato da: calzinospaiato alle 14:40 | link | commenti (12) |
casa calzino

giovedì, 15 febbraio 2007
L'Arsenio Lupin dell'ufficio

Aspetto di vedere quando resiste a non chiedere. Lo vedevo stranamente interessato alla riproduzione di un modulo da carta con n tabelle in cui sono immersa da oggi. E cogliere dell’interesse nel geometra non è mica cosa di tutti i giorni, normale che diventassi curiosa e non mi ci volesse molto a capire che quella domanda, per i suoi lavori extra, se la compila a mano e che la cosa  gli viene terribilmente a noia. Ecco perchè la mia sul computer gli torna utile, lui di suo non ci si metterebbe mai e mi si è trasformato nell'Arsenio Lupin dei moduli. Peccato ci abbia messo il copyright spaiato, così, tanto per farlo trafficare un pò.

Postato da: calzinospaiato alle 17:53 | link | commenti (2) |
no work team

Cose buone

Che meraviglia il primo giro in vivaio. Ed un bagagliaio stipato di primule colorate.

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it s a good day

Siiiiii, buone notizie

Finalmente l’asfalto che scorre sotto le mie scarpe. Bello il rumore che produce. Così come i pensieri che scorrono altrettanto velocemente nella mia testa dopo aver saputo che il prete la casa ce la vuol vendere, che fosse per lui sarebbe cosa fatta. Il prossimo passo è la curia. La realizzazione del nostro sogno sta procedendo più lentamente di quanto pensassimo, ma almeno procede.

Postato da: calzinospaiato alle 10:10 | link | commenti (9) |
it s a good day

mercoledì, 14 febbraio 2007
Sfasata di mio

In realtà vivo su un pianeta tutto mio ed ogni tanto atterro qui con la mia astronave ritrovandomi in pieno jet lag spaziale. E magari pure con una tutina (sempre spaziale) imbarazzante ad accentuare il mood spaesato. Come fai ad incazzarti con la sottoscritta quando lo capisci che non lo faccio apposta e che sono proprio sfasata di mio? Bisognerebbe chiederlo all’uomo. Oggi ho preparato toast super farciti e golosi per pranzo, li ho infilati nel tostapane a forza e sono tornata momentaneamente sul mio pianeta ad interrare bulbi. A riportarmi indietro è stato l’urlo agghiacciante di chi vedeva letteralmente andare in fumo l’unica cosa commestibile presente in casa. Ed io che ovviamente cascavo dalle nuvole, anima candida.

Postato da: calzinospaiato alle 15:52 | link | commenti (4) |
ops i did it again

Festeggiamenti spaiati

Sei di mattina. L'uomo perfettamente sveglio (ma come fa?!!), la sottoscritta completamente rintronata.
Uomo: oh, è la festa dei cretini innamorati.
Spaiata: quindi anche la tua?
Uomo: son sei anni che mi son rincretinito senza ripensamenti.
Spaiata: amore.
Uomo: amora.
Spaiata: fammi dare una ciancicata ai gioielli di famiglia. Sappiamo entrambi che oggi siamo a rischio sfiga.
Il tutto con vocine stranamente smielate (e assonnate). E questo è il massimo che potevamo dare nei festeggiamenti.

Postato da: calzinospaiato alle 09:17 | link | commenti (3) |
casa calzino

martedì, 13 febbraio 2007
Basta una parola

Una sola parola: archivio. E ho detto tutto.

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no work team

lunedì, 12 febbraio 2007
Dice il detto

Piove, piove, il gatto non si muove, la gatta tantomeno. Ma il cliente rompiballe e maleducato invece si. E la Spaiata s'impenna già di lunedì. Ahimè.

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varie ed eventuali

Il fascino dello straniero

Quando andiamo in Svizzera a sciare la tappa fissa del ritorno è l’ultimo distributore prima di varcare il confine italiano. E lì mi sbizzarrisco, compro cose che a casa mi guarderei bene dal mettere nel carrello: minestre in buste, cioccolata di tutti i tipi, strane salse ed in generale tutto quello che m’ispira secondo l’estro del momento. Una volta ho sperimentato persino dei tortellini in scatola veramente improponibili. Comunque ieri sera di cucinare nessuno ne voleva sapere. Dopo la sciata e una doccia, entrambi arenati sotto la copertina, si aspettava vicendevolmente che uno dei due cedesse per la fame e provvedesse anche per l’altro. La cosa è andata per le lunghe, alle dieci eravamo in cucina a testare una minestra brodosa in busta.
Spaiata: ci metto dentro anche i semini di mela.
Uomo: eh? Cosa? Perché?
Spaiata: guarda che è la pastina.
Uomo: ah, pensavo fossi impazzita. Taglio anche qualche cubetto di formaggio.
Spaiata: ci sono anche delle patate bollite.
Uomo: quasi quasi ci butto dentro pure le polpettine di carne e due carote. E via così, attingendo agli avanzi per personalizzarci una minestra di per sé miserrima.
Uomo assaggiandola: mica male.
Spaiata: si, ma ho talmente fame che mangerei di peggio.
Uomo: una domanda così al volo. Hai idea di dove sia Airolo, amena località sciistica dove ti sei esibita in una discesa aggressiva?
Spaiata: e che ne so, da qualche parte della Svizzera, ho dormito tutto il tempo andata e ritorno.

Postato da: calzinospaiato alle 14:37 | link | commenti (4) |
it s a good day

venerdì, 09 febbraio 2007
Lago d'Orta

Di quel lago ho sempre subito il fascino. Anche dopo che si è preso mio cugino, passata la baraonda di giornalisti, di curiosi, persino di medium improvvisati che non ci lasciavano in pace. Lo spirito, quello è diverso. Ci vado quando sono triste, quando mi manca e lo vorrei accanto, quando devo raccontargli cose belle. Da sola, perché è  il mio personalissimo modo per continuare a sentirmelo vicino, per convivere con la consapevolezza che non c’è fisicamente quando ne avrei bisogno. Ci ho fatto pure immersione e mi ha fatto bene per andare oltre. Senza dubbio una delle decisioni più difficili affrontare quelle acque, ma da quel momento la “punta” è diventato un posto speciale. Nostro. E domani che saremo di nuovo tutti lì perché qualcuno che nemmeno conosco ha deciso di metterci una targa in memoria io la vivo malissimo, come un intrusione.

Postato da: calzinospaiato alle 18:08 | link | commenti (4) |
casa calzino

Dopolavoro

Non vedo l’ora di farmi impastare da quell’armadio a due ante di donna che è la fisioterapista. Mette a disagio col suo fare tedesco, ma ha il dono di avere due manone sante. Ho meno voglia di farmi la strada per raggiungere il suo studio sperso per la valle, ma mi consola il fatto che al ritorno sarò come nuova.

Postato da: calzinospaiato alle 16:16 | link | commenti |
varie ed eventuali

Varie

Uomo: i rompicoglioni sono destinati ad estinguersi come i dinosauri.
Spaiata: quelli che mi tediano sembrano godere di ottima salute e sono più tenaci che mai.
Dal vicino eravamo partiti per poi ritrovarci ad affrontare l’argomento in generale. C’è pure una lista della top-ten scritta da qualche parte.

Postato da: calzinospaiato alle 11:02 | link | commenti (8) |
varie ed eventuali

giovedì, 08 febbraio 2007
Incrociamo l'incrociabile

E’ un periodo un po’ così. L’umore è quello che è e delle rogne che san valentino si porta ogni anno ho già detto. Insomma, non stiamo a raccontarcela, queste ultime settimane sono state esaltanti quanto pulire la lettiera dei gatti dopo che la Ciabatta ci ha fatto visita. Ora, sto aspettando due notizie, una per me (noi) ed una lavorativa di mio papà e vorrei davvero che fossero buone tanto per smentirmi. E se per mio padre se ne occupa anche il suo socio cambiando l’acqua al Budda ed offrendogli quotidianamente una mela, per quanto mi riguarda si spera che tutti incrocino l’incrociabile. Grazie né!

Postato da: calzinospaiato alle 16:44 | link | commenti (5) |
varie ed eventuali

10, 100, 1000 baci

Ho letto un articolo sui baci (quelli della Perugina, con la nocciola intera, la stagnola piena di stelle ed il bigliettino dentro). Poi alla tv sarà passato lo spot dei suddetti almeno 4 volte in un’ora. Così alla radio mentre venivo a lavorare. Del tutto normale che, provata e priva di ogni dovuta cautela, ne facessi incetta al bar a fianco. Ora ho un inizio di nausea data la quantità ingurgitata e mi leggo i biglietti. Per dirla come l’autore dell’articolo, che ha dato il via a tutto questo, i bigliettini mi rendono sempre furibonda, ma non posso dirlo perché ho la bocca impegnata. Ai baci non oppongo alcuna resistenza, eccetto a quelli nuovi, con le stelle rosse anziché blu, ecco, alla nuova versione potrei tranquillamente rinunciarvi.

Postato da: calzinospaiato alle 14:37 | link | commenti (10) |
varie ed eventuali

Santo subito

Credo io debba organizzare un comitato per far santo il mio moroso. Una ne penso e cento ne combino sotto il suo sguardo allibito. Ieri sera mi sono messa in testa di farmi una piega perfetta, tanto per cambiare, visto che mi pettino a vanvera e spesso sembra che con la spazzola ci litigo. Non ho la netta consapevolezza di come io abbia fatto, ma ho incastrato il phon nei capelli e l’uomo è stato costretto a liberarmene. Dopo mezz’ora di madonne varie sue e lamentele mie, alla fine ci abbiamo dato un taglio. Non proprio di comune accordo.

Postato da: calzinospaiato alle 10:33 | link | commenti (12) |
casa calzino, ops i did it again

mercoledì, 07 febbraio 2007
Feste (insulse) da abolire

La pietas non è nelle corde di San Valentino, o meglio, sono arrivata alla conclusione che probabilmente gli stiamo sui maroni perché , subito prima e subito dopo la festa, a casa nostra si svolge la saga della sfiga. Sarà che per noi è una festa insulsa da abolire e ci guardiamo bene dal festeggiarla, ma impicci e ritardi sono all’ordine del giorno, qualsiasi decisione presa salta per cause misteriose, le macchine smettono di funzionare quando non spariscono. E questo travaglio ogni santissimo anno. In questo momento l’uomo è da qualche parte su una montagna in attesa del carroattrezzi ed al telefono giurerei di averlo sentito scomodare solo un santo - l'innominabile - tra tutti i possibili.
*
*
mi consola sapere che l'uomo nell'attesa non è solo. Si sono fermati un paio di suoi amici ed i suoi genitori stanno facendo banchetto. La musica c'è, mancherebbero solo un paio di bibite e sarebbe subito happy hour alla faccia di San Valentino porta rogne.

Postato da: calzinospaiato alle 17:15 | link | commenti (4) |
ops i did it again

Ligia al dovere (con concessione)

Ho la tendenza ad essere una cazzeggiatrice, ma cerco di tenermi a bada foraggiandola con parecchie concessioni. Oggi ho si stirato, attività che non mi è propria, ma l’ho fatto sintonizzata su un concerto di Robbie Williams ballando, cantando ed ululando in mutande e calzini.
 

Postato da: calzinospaiato alle 14:34 | link | commenti (2) |
ops i did it again

martedì, 06 febbraio 2007
Passatempi

La Spaiata  se ne sta a gambe incrociate in mezzo a ritagli, riviste d’arredamento, righelli, matite e fogli. E’ beata e concentrata. A scadenza regolare ricaccia indietro la coppia felina che vorrebbe dare una zampa. Ma la curiosità dell’uomo, quella no, non può rispedirla al mittente.
Uomo: ma ancora stai lì a progettare?
Spaiata: si, mi rilasso e mi diverte parecchio.
Uomo: ma quante ne avrai arredate di case immaginarie?
Spaiata: uhm… almeno sei nell'ultimo anno.
Uomo: e non siamo riusciti a comprarne nemmeno una.
Spaiata: uhhh, che gatto appeso ai maroni.
Uomo: se ci va bene il colpo e troviamo la casa che volevamo poi non avrai più il tuo passatempo.
Spaiata: sarei pronta a ricominciare da capo.
Uomo: convivo con una pazza furibonda e non me ne ero reso conto fino ad oggi.

Postato da: calzinospaiato alle 11:48 | link | commenti (6) |
casa calzino

Tutti contenti

Il cagnone ha ritrovato il suo padrone. Noi siamo contenti. I gatti di proprietà sono contenti. Non gradivano che me ne andassi in giro per il paese con un quadrupede non felino al seguito.

Postato da: calzinospaiato alle 09:25 | link | commenti (4) |
it s a good day

lunedì, 05 febbraio 2007
Di nuovo

Apro la porta e la scena che mi trovo davanti è la seguente: i due gatti di proprietà nel giardinetto in versione punk – cresta sulla schiena e codone gonfio – e dall’altra parte del cancello un cagnone che fa loro le feste scodinzolando. Il Calza e la Ciabatta gradiscono poco e profittando della mia presenza e della porta aperta si rifugiano in casa, mentre io rimango col cane che mi salta addosso, mi da la zampa, mi lappa tutta e mi segue saltando persino in macchina. Evidentemente si è perso e ha deciso di appicicarmisi come una patella allo scoglio in attesa di essere ritrovato dal legittimo proprietario. Per ora lo tiene il cat-sitter, stasera si adotta l’ormai consolidata tabella di marcia: fotografia, stampa volantini, giro per il paese alla ricerca di informazioni e riconsegna al padrone.  

Postato da: calzinospaiato alle 15:05 | link | commenti (6) |
varie ed eventuali

Premesse

La mia teoria è che le raccomandate non portano mai belle notizie, ad andar bene di solito sono rogne. Quella che ho ritirato stamattina non è sensazionale, ma niente che non sapessi già. E poi ieri ho sciato su belle piste, con poca gente ed in una giornata di sole  fantastico. Mi sono divertita un mondo. Le premesse per una buona settimana mi pare ci siano tutte.

Postato da: calzinospaiato alle 11:33 | link | commenti |
it s a good day

venerdì, 02 febbraio 2007
Cocciutaggine spaiata

Mi sono avviata verso una deriva progettistica che fa a botte con le più elementari norme sul lavoro. Con disinvoltura, perché si direbbe proprio che sono impegnatissima. E lo sono, ma invece che mettere mano alle pratiche d’ufficio sono alle prese con quello che l’uomo definisce il “progetto delirante” di ristrutturazione. Ecco, infilarci tutto quello che è assolutamente indispensabile secondo una personalissima classifica spaiata risulta più complicato del previsto. Ma alla cabina armadio, ai due bagni, al gattobagno interno/esterno, al camino nel salotto, al terrazzino per mangiare fuori vista lago, all’armadio sottoscala per sistemare le scarpe finalmente con un ordine e al ricovero della Silvana (la moto dell’uomo, n.d.r.) non rinuncio. Non importa se per arrivare al progetto definitivo occorreranno un numero imprecisato di versioni. Se bisogna realizzare un sogno, bisogna farlo perbene e a riguardo sono sempre stata cocciuta come un mulo.

Postato da: calzinospaiato alle 16:30 | link | commenti (6) |
casa calzino

Ottimo umore

Faccio parte della categoria di quelli che va. A ramengo. Ma con ottimismo. Ho appena mancato la sedia finendo a terra come un sacco di patate, ma non mi è partita nemmeno una madonna, anzi, ne ho riso molto. Un buon segno.

Postato da: calzinospaiato alle 14:31 | link | commenti (4) |
it s a good day

L'appuntamento

E’ andata così. All’appuntamento ci andiamo a piedi e nel breve tragitto l’uomo mi catechizza a dovere per evitare magre figure o sparate spaiate. La compostezza con cui mi presento all’architetto svanisce in un nanosecondo quando mi accorgo che alla visita parteciperanno anche i di lui cani, razza snoopy. Di fronte a Ciro e Macarena perdo ogni barlume di serietà. Entriamo e subito ognuno va per i fatti suoi come ci è congeniale. L’uomo è sul balcone del primo piano ed io su quello che, con molta fantasia, potrebbe diventare un magnifico giardinetto pensile. Ci guardiamo da lontano approvando e con noncuranza estraggo dalla borsa una gamba della seggiolina. All’uomo viene freddo sospettando che l’oggetto che impugno a mò di spada laser sia effettivamente uno sgabello. Quando lui è in quello che diventerà una terrazza vista lago secondo i miei deliranti progetti, io mi affaccio dal cantinone e gli agito un’altra gambetta della seggiolina. Loro si spostano nel sottotetto per dare un’occhiata alla mansarda e io me ne sto lì in attesa - soffro di vertigini - ma quando si affaccia per descrivermi il colpo d’occhio tengo in mano una stoffa a righe verdi e bianche. Lui mi strafulmina avendo la certezza che mi sono portata da sedere e che potrei estrarlo in qualsiasi istante a tradimento. Mentre misurano per vedere se si cavano due posti auto io invece sono nella corte interna seduta su tre sassi che ho impilato per contemplare la proprietà. Finalmente pacificata. Oh, di pancia mi piace parecchio. E anche il conto corrente potrebbe non accusare troppo il colpo.

Postato da: calzinospaiato alle 09:31 | link | commenti (18) |
casa calzino

giovedì, 01 febbraio 2007
Amori indissolubili

Lunedì, mercoledì, venerdì: vestiti da corsa e capi scuri in generale con qualche occasionale comparsa di vestiario sciistico.
Martedì: bianco.
Domenica: lenzuola.
Sabato: tema libero.
E spazio tra tende, copridivano, delicati, maglioni.
Io la mia lavatrice la amo a tal punto da chiamare così pure la lavastoviglie. E niente mi ferma, nemmeno il clima umido lacustre in inverno quando non asciuga niente. L’importante è cacciarci dentro di tutto. Tranne i gatti.

Postato da: calzinospaiato alle 14:35 | link | commenti (10) |
casa calzino

Ma quando mai

Uomo piaggiato finalmente sul divano dopo una cena a base di piadina a casa dei suoceri ed un dopocena a suon di pasticcini a casa dell’amica incinta che copie gli anni. Siamo entrambi spossati da una giornata di lavoro piuttosto dura, ma se lui si è abbandonato sul divano senza remore io percorro quei due metri che separano il bagno dalla cucina n volte passandogli davanti con fare affaccendato. Nonostante la palpebra che gli cala sembra proprio che io abbia uno scopo nel mio vagolare per casa e s’informa.
Uomo: mettiti seduta. Cosa stai facendo che non possa aspettare domani?
Spaiata: sto cercando lo sgabello. Mi serve.
Uomo: mi pentirò, ma te lo chiedo lo stesso. A cosa ti serve?
Spaiata: ehm, ecco, io… oh, insomma, ho letto che la nonna di una scrittrice per scegliere la casa di una vita si portava lo sgabello, lo sistemava sul terreno in questione, si sedeva ed osservava. Le decisioni le prendeva così, di pancia.
Uomo: no eh? Riconosco quando ti passano certe follie per la testa. Te lo dico subito, domani lo sgabello non lo porti.
Spaiata: e perché no?! Tu parli col tuo amico architetto di recupero, solette, tetto ed io me ne sto seduta sullo sgabello nella corte. Pure zitta.
Uomo: amore ti prego non costringermi a darti una capocciata che ti faccia dimenticare temporaneamente ‘sta storia dello sgabello.
Spaiata: di fronte a tali minacce sono costretta a cedere, ma tu ti fai dare le chiavi dall’amico tuo ed un giorno ci vado con lo sgabello prima di decidere se comprala o meno. Ah, e la macchina fotografica me la porto.
Uomo: siamo ragionevoli, vada per la digitale domani  e lo sgabello per una data da destinarsi.
Lui non lo sa, ma da stamattina nella borsa ho una seggiolina da campeggio smontabile.
 Ragionevole io? Ma quando mai.

Postato da: calzinospaiato alle 09:48 | link | commenti (13) |
casa calzino, ops i did it again